venerdì 18 marzo 2016

rpg story 29: Heroes

Cover orig. 1979
A volte ritornano.
Cover ed. 2012
Ebbene sì, il gdr di oggi è proprio un tipico "revenant". Quando è apparso, nel 1979, ha avuto i suoi estimatori, anche perché era un'autentica creatura britannica. Di fatto ha aperto la strada al ben più famoso Warhammer del 1986 e alla diffusione del gioco di ruolo storico. Infatti Heroes è ambientato nei "secoli bui" (950 d.c.) e non ha elementi fantasy, ma è rigorosamente basato su un medioevo europeo piuttosto barbarico: orge, prostituzione, razzìe, combattimenti sanguinosi, malattie, mutilazioni, tremende catastrofi naturali...
Nel 2012 l'autore, David Millward, lo ha ripubblicato in una nuova versione dal titolo: Heroes of the Dark Ages 1.2. Per un po' è stato disponibile ma ora è rientrato nell'oblio. In compenso per 6 $ si può ancora comprare il pdf del gdr originale.

HEROES

Autore: Dave Millward
Editore: Table Top Games (UK)
Anno di edizione: 1979
Genere: storico

mercoledì 16 marzo 2016

rpg story 28: Gangster!

Cover orig. 1979
La Fantasy Game Unlimided (FGU) nel 1979 inizia ad entrare massicciamente nel mercato (ancora molto limitato) del gioco di ruolo. Scott Bizar non ha un team di sviluppo interno e pertanto cerca autori che hanno voglia di cimentarsi con questi nuovi regolamenti che stanno avendo tanto successo tra i wargamers. Oltre a Villains & Vigilantes e Land of Rising Sun (di cui parleremo), ecco che arriva Gangster! il primo gdr sul mondo dei poliziotti e dei criminali. Uno dei due autori è un ex ufficiale di polizia; e infatti l'apparato informativo è impressionante (come poi accadrà spesso nelle pubblicazioni della FGU). Il sistema è a skill con un combattimento piuttosto realistico. All'epoca la scelta tra poliziotti e criminali non era del tutto scontata.
I riferimenti nobili erano soprattutto cinematografici. Il Padrino è del 1972, ma i film noir di Mervyn LeRoy e Howard Hawks degli anni Trenta e Quaranta rappresentavano un fonte di ispirazione di grande fascino. Il role playing game si rivela sempre di più come una grande macchina per raccontare storie, molto più vicina ai comics e alla cultura pop di quanto i suoi creatori originali avessero immaginato.

GANGSTER!

Autori: Nick Marinacci e Pete Petrone
Editore: Fantasy Games Unlimited (USA)
Anno di edizione: 1979
Genere: avventuroso-investigativo

L'ambizione di coprire tutto il gangsterismo americano dagli anni Venti ad oggi ha impedito di creare un'ambienta­zione sufficientemente completa. I giocatori possono sce­gliere di interpretare i delinquenti o i G-men.

[L. Giuliano, In principio era il drago, Proxima: Roma, 1991, pag. 85]





domenica 6 marzo 2016

rpg story 27: Commando. The Combat Adventure Game

Cover orig. 1979
La SPI era una casa di produzione storica di regolamenti per wargame (tattici e strategici) di grande prestigio. Molto amata dai giocatori è stata attiva fino 1982; poi acquistata dalla TSR nel 1983 ha continuato a essere presente con il suo catalogo fino al 1987.
In competizione diretta con la Avalon Hill, di Charles S. Roberts, nel 1969 Jim F. Dunnigan, autore già noto di regolamenti per la AH, a soli 23 anni, rileva la rivista Strategy & Tactics e si mette in proprio. Le pubblicazioni (circa 250), sempre molto apprezzate per il loro rigore, spaziano in tutte le epoche storiche e sono ancora oggi in gran parte disponibili online per il download gratuito in pdf.  

L'idea di sviluppare un piccolo regolamento per gioco di ruolo con un'ambientazione tattica contemporanea non poteva che nascere da questa miniera di invenzioni. Nel 1979 nessun autore fino ad allora si era cimentato con questo argomento. Ci provano Eric Goldberg e Greg Costikyan (che avranno poi una posizione di primo piano nella storia del gioco di ruolo: Goldberg da solo per Dragoquest (1980) e con Costikyan per Paranoia (1984); quest'ultimo con Toon (1984), Star Wars (1987) e molto altro ancora.

COMMANDO
The Combat Adventure Game

Autori: Eric Goldberg, John Butterfield, Greg Costikyan
Editore: Simulations Pubblications Inc. (USA)
Anno di edizione: 1979
Genere: avventuroso-militare

Simulazione tattica e operazioni di commando. Una via di mezzo tra il wargame e il GdR. Una rarità SPI per collezio­nisti.

[L. Giuliano, In principio era il drago, Proxima: Roma, 1991, pag. 63]


venerdì 4 marzo 2016

rpg story 26: Villains & Vigilantes

Cover orig. 1979
Con V&V la Fantasy Games Unlimited apre una breccia nel cuore degli appassionati di supereroi degli anni '80. Ancora oggi è un gioco di ruolo che è sopravvissuto nel tempo, anche se i suoi successori (soprattutto Marvel Super Heroes del 1984) avevano un'impostazione più agile, una grafica meravigliosa e un'ambientazione autorizzata dagli editori.
L'idea molto divertente di V&V era quella di iniziare con un personaggio sostanzialmente identico a quello del giocatore nella vita reale e poi generare i superpoteri casualmente.
Jeff Dee, che allora aveva 18 anni, diverrà un apprezzato illustratore della TSR. Nel 2005 ha pubblicato una versione avanzata di V&V: Living Legends.

VILLAINS & VIGILANTES

Autore: Jeff Dee e Jack Herman
Editore: Fantasy Games Unlimited (USA)
Anno di edizione: 1979
Genere: super-eroi

E' uno dei giochi più popolari della FGU. Attualmente è ampiamente superato dai prodotti di concezione più recente, ma fino a qualche anno fa era l'unico gioco di super-eroi che avesse un vero e proprio seguito di giocatori. V&V si ispira ai più noti comics senza fare nessuna scelta scelta precisa. I PG devono inventare il proprio super-eroe combi­nando tra di loro i vari poteri. Una nota particolarmente apprezzabile del gioco è il sistema di generazione casuale delle avventure che consente al Master di preparare veloce­mente un background per gli scontri.

[L. Giuliano, In principio era il drago, Proxima: Roma, 1991, pag. 158]


sabato 27 febbraio 2016

rpg story 25: Legacy

Con il passare del tempo anche le cose più orrende finiscono per acquisire una certo fascino, anche se a volte è un fascino sinistro. È la mistica del trash, ragazzi!
Legacy, di David A. Felt è un gioco di ruolo completamente dimenticato.
E una ragione c'è.


LEGACY

Autore: David A. Feldt
Editore: Legacy Press
Anno di edizione: 1978
Genere: universale

Se stiamo a quanto ne scrivono i pochi che si sono imbattuti in questa "perla" possiamo tranquillamente dire che si tratta del peggior gioco di ruolo che sia mai stato scritto: "the worst game every written? or the least the unintentionally funniest!" (EvilSchemer, su Rpg.net nel 2007). Secondo Randall (RetroRoleplaying, giugno 2015) è del tutto ingiocabile: "It is an odd, but weirdly fascinating, duck".
Eppure può vantare un primato (anche se non riuscito): è il primo gioco di ruolo "universale", con il dichiarato obiettivo di avere un sistema di simulazione adatto per qualsiasi ambientazione e periodo storico. "All in all, it's really pretty useless" (L. Schick, Heroic World, Prometheus Book, Buffalo: 1991, p. 397).

Roba da collezionisti (quotato circa $ 50) e, diciamo la verità, anche un po' masochisti. Già nella prefazione si presenta come un gioco di ruolo di seconda generazione, con ambizioni smisurate, un linguaggio barocco e pretenzioso, con riferimenti sprezzanti nei confronti dei "commercially available role assumption games".
Nella creazione del personaggio - indecifrabile - vengono indicate due razze: umani e Keya-Teu; peccato che poi di questi Keya-Teu non si parli più in tutto il resto del volume (160 pagine!).
"It's amazing. It's a piece of bizarre art. I can't stop reading it. It's horrible, but I'm transfixed. It's somehow beautiful in it's bizarre writing and incomprehensibility and bad game design" (EvilShemer, 2007).

giovedì 25 febbraio 2016

rpg story 24: Star Trek: Adventure Gaming in the Final Frontier

Cover orig. 1978
Sconsiglio a chiunque di avventurarsi nella ricostruzione storica dei giochi di ruolo dedicati a Star Trek. Vi troverete in un vero ginepraio. Di fatto, molti dei prodotti pubblicati negli anni pionieristici sono rimasti largamente amatoriali e molto approssimativi anche nel loro sistema di simulazione. Fino alla pubblicazione di Star Trek. The rpg della FASA nel 1982-83, il magnifico mondo della Enterprise rimane senza una vera rappresentazione.
Cover orig. 1978

Michael Scott Kurtick ci prova nello stesso anno in cui appare Starships & Spacemen (di cui abbiamo già parlato) e - incredibilmente - la casa editrice Heritage Games ottiene i diritti dalla Paramount, quegli stessi diritti che erano stati negati alla FGU. La Heritage produceva miniature e quindi associava un regolamento di gdr alla vendita delle "figurine" con i personaggi della serie televisiva. 

Con lo stesso spirito, infatti, appare un gdr su John Carter di Marte tratto dall'universo creato da Edgar Rice Burrough.

STAR TREK

Autore: Michael Kurtick
Editore: Gamescience (USA)
Anno di edizione: 1978
Genere: science fiction

Uno dei due GdR ispirati dal serial televisivo (l'altro è della Heritage Games) prima che i diritti fossero acquistati dalla FASA. Riservato ai collezionisti.

[L. Giuliano, In principio era il drago. Proxima, Roma: 1991, p. 142]


In questa mini-scheda del 1991 credo di essermi confuso con Space Patrol (Gamescience 1977), sempre dello stesso Michael Scott Kurtick ispirato a un'altra storica serie televisiva in stop motion per ragazzi degli anni '60 che ha avuto un grande successo. Se ne può trovare qualche traccia molto divertente su YouTube. Avrà una seconda edizione nel 1980 con la denominazione di Star Patrol, sempre con la Gamescience.



sabato 13 febbraio 2016

rpg story 23: Adventures in Fantasy

La cover originale 1979 [L.G.]
C'è un po' di nostalgia in questa scheda. Ho sempre pensato che tra i due autori di Dungeons & Dragons, Dave Arneson fosse il vero "creativo" mentre Gary Gygax era il "sistematico"; insomma il primo era il play mentre il secondo era il game.
Adventures in Fantasy ne è la prova e - ancora una volta - faccio ammenda per la scheda sbrigativa che avevo scritto nel 1991. Erano altri tempi. Il gdr era in piena evoluzione e si guardava con un po' sufficienza ai prodotti del passato.
Nel 1979 le strade di Dave e Gary si erano separate, non senza strascichi giudiziari. Arneson continuò la sua battaglia con la TSR per i diritti di D&D mentre Gygax pubblicava Advanced Dungeons & Dragons da solo. In effetti, qualche anno dopo, sarebbe venuto il suo turno e avrebbe abbandonato anche lui la vecchia società che aveva contribuito a fondare.
Richard Snider era stato uno dei primi giocatori del gruppo di Arneson e aveva partecipato alla famosa campagna di Blackmoor.
A rileggere oggi il regolamento, come dicevo, si apprezzano di più le buone idee, seppure in un contesto troppo amatoriale. Basta osservare le copertine dei tre fascicoli contenuti nella scatola (vedi sotto) per rendersi conto che il prodotto - commercialmente - era molto debole.
L'idea di far crescere i personaggi nel corso del tempo era un'idea originale di Arneson e qui è portata alle sue estreme conseguenze, con l'eliminazione dei "punti esperienza" e l'introduzione di un vero e proprio percorso educativo e formativo dell'avventuriero. Il punto chiave è lo scorrere del tempo nel mondo dell'avventura. Conoscenze, skills e magia si accrescono con lo studio e la pratica. Mesi, anni, se è il caso. Se un personaggio ha 18 anni non può avere skills che richiederebbero anni di addestramento. La conseguenza di questo sistema è che un personaggio - udite, udite - può morire di morte naturale. Arneson la pensava così nel suo mondo delle regole. Io credo che l'applicazione rigorosa di questi principi - ancora oggi - terrebbe lontani i cosiddetti power players.
C'è una nota di colore da aggiungere. Nella creazione del personaggio viene chiesto di lanciare due d20 per generare un valore da 1 a 100, ricordando che "double zeros are 100 on this scale". Questa frase per i giocatori di oggi è incomprensibile. Dobbiamo ricordare loro che nel 1979 erano ancora in circolazione i d20 "old style" numerati due volte da 0 a 9. Va detto che la generazione dei numeri casuali è più precisa con l'icosaedro, che è un poliedro regolare platonico, rispetto al decaedro.

ADVENTURES IN FANTASY

Autori: David L. Arneson e Richard Snider
Editore: Adventures Unlimited (USA)
Anno di edizione: 1979
Genere: heroic fantasy

Il "sogno" creativo del co-autore del primo GdR. Dopo D&D, Dave Arneson ci riprova con un sistema di regole un po' confuso ma pieno di idee. L'intento è abbastanza "simulazionista" e il risultato è del tutto inferiore alle aspettative. Pare una raccolta delle regole scartate da D&D. E' una vera rarità nella piccola storia del gioco di ruolo.

[L. Giuliano, In principio era il drago. Proxima, Roma: 1991, p. 46]