venerdì 1 marzo 2024

rpg story 44: Alma Mater. The High School Role-Playing Game

Iniziamo il 1982 con un titolo che all'epoca fece scandalo nel mondo dei giochi di ruolo. Mi riferisco agli Stati Uniti perché in Europa e nel resto del mondo non ebbe una grande diffusione. Si tratta di Alma Mater (Oracle Games), un gdr ispirato ai film degli anni '70 e '80 come American Graffiti, Animal House e Grease. I protagonisti sono gli studenti delle high schools come il Secchione, la Cheerleader, l'Atleta, il Duro, il Perdente, il Criminale. La copertina disegnata da Erol Otus è già abbastanza esplicita: uno studente ubriaco stravaccato sugli scalini della scuola, un altro che molesta una ragazza, lo spacciatore che vende pillole blu, il giocatore di ruolo sovrappeso che indossa una maglietta "Do it in a dungeon". Insomma tutto quello che ci si può attendere nella vita quotidiana di un teenager: attività sportiva, flirt, irrequietezza giovanile, esplosione ormonale, risse. 
Il regolamento si presenta come una sfida al mondo dei benpensanti e suggerisce di dare libero sfogo alle fantasie più folli e ai comportamenti più estremi. Le "Social rules", con tanto di tabelle e modificatori,  presentano riferimenti specifici e dettagliati ad appuntamenti amorosi, seduzione (non sempre consenziente) e gravidanza.  Gli organizzatori della GenCon, la più importante fiera dei giochi di ruolo e dei wargame del Nord America, vietarono la presenza di Alma Mater alle loro conventions temendo che contribuisse a screditare il mondo dei giochi di ruolo che erano già finiti nella tempesta da qualche anno, accusati di satanismo e altre amenità. 
Il tema dei rapporti sessuali tra i personaggi giocanti all'interno dei giochi di ruolo è sempre stato un tabù per i designer e lo è ancora. In genere l'argomento viene evitato e lasciato, in ogni caso, alla gestione del game master in modo implicito, senza suggerire delle regole o delle istruzioni specifiche. Recentemente l'argomento è stato ripreso, per esempio, da My Life with Master (Paul Czege, 2003; ed.it. Narrattiva) in modo molto discreto; oppure da Apocalypse World (Vincent Baker e Meguay Baker, 2010; ed. it. Narrattiva) e da Monsterhearths (Avery Alder, 2012;  tr. it. Narrativa) in modo molto più diretto e strutturato. E poi (ma solo per i cultori) c'è l'imperdibile Book of Erotic Fantasy (Gwendolyn F.M. Kestrel e Duncan Scott, 2003), una sorta di manuale del sesso, con tanto di illustrazioni, per qualsiasi gioco di ruolo. Per chi desidera accedere a una documentazione scientifica consiglio di iniziare da Sexuality in Role-Playing Games, di Ashley M.L. Brown (Rowtlwdge, 2015).

Alma Mater (LG)
ALMA MATER
The High School Role Playing Game

Autori: Stave Davis, Andrew Warden
Editore: Oracle Games (Canada)
Anno di edizione: 1982
Genere: umoristico


Riservato ai collezionisti, ammesso che riescano a procurarsene una copia. È ritenuto il GdR più immondo che sia mai stato prodotto: vietato ai minori di quattordici anni sul retro di copertina e messo al bando nelle conventions. L'intendimento è di simulare la vita nelle scuole superiori americane. La rappresentazione che se ne dà è quanto meno parziale: sesso, droga e rock n' roll. Comunque gli estimatori invitano a non giudicare dalle apparenze. In ogni caso è l'unico GdR a contemplare delle regole per l'attività sessuale dei PG.

[Luca Giuliano, In principio era il drago, Proxima, Roma, 1991, 48]




giovedì 8 febbraio 2024

rpg story 43: Thieves' Guild

Cover 2^ ed. 1984
Mi soffermo ancora su un gioco di ruolo del 1980 che ricevette una buona accoglienza da parte dei giocatori interessati ad approfondire la classe del ladro, il tipico personaggio del furfante (rogue) reso famoso nella letteratura fantasy dalla serie di antologie di Thieves' World, ideata da Robert Lynn Asprin (1979-1989), e ancor prima dai romanzi e racconti di Fritz Leiber, che hanno come protagonista il Grey Mouser e il suo compagno Fafhrd (1939-1983). 

Gli autori di Thieves' Guild (Gamelords) probabilmente hanno tratto ispirazione da Sanctuary, la città dei ladri, e da Lankhmar, l'intrigante metropoli del mondo di Nehwon, per dare vita a un'ambientazione originale: Haven, the Free City. Il regolamento è basato su D&D, come molti altri gdr di quel periodo, con l'aggiunta di un ricco apparato di abilità associate al background del personaggio. La gestione delle arti magiche è assente, all'inizio, per poi essere introdotta gradualmente nei moduli successivi, ma sempre in tono minore rispetto al gigantesco sistema sviluppato tre anni prima da Advanced Dungeons & Dragons (1978).


Cover 1^ ed. 1980
THIEVES' GUILDS

Autore: Richard Meyer, Kerry Lloyd e Michael Watkins
Editore: Gamelords Ldt (GB
Anno di edizione: 1980 (2^ ed. 1984)
Genere: heroic fantasy


Un gioco dedicato a coloro che amano il mondo dei ladri: i fans di Sanctuary e di Thieves' World di Robert Lynn As­prin. Con il tempo si è poi evoluto in un GdR affine a D&D. L'attrazione principale è costituita dai moduli aggiuntivi che contengono espansioni delle regole e ottime avventure utilizzabili in qualsiasi GdR fantasy.

[Luca Giuliano, In principio era il drago, Proxima, Roma, 1991, 148]


mercoledì 24 gennaio 2024

rpg story 42: Supergame

Cover 2^ ed. 1982
Faccio un passo indietro al 1980 per riprendere un gdr che a suo tempo avevo erroneamente attribuito al 1981. Si tratta di Supergame, di Jay Hartlove e Aimée Karklyn. Non era semplice nel 1991 reperire queste informazioni prima che Internet, così come lo conosciamo oggi, ci aprisse una finestra sul mondo. C'erano solo le riviste specializzate e le fanzine, non sempre accessibili e ben documentate. 
Così Supergame nella mia scheda su In principio era il drago fu liquidato rapidamente in tre righe.
Supergame non è propriamente, come qualcuno afferma, il primo gdr dedicato ai supereroi, perché fu preceduto da Villains & Vigilantes (FGU, 1979), ma fu certamente il primo a inserire nel regolamento il sistema di attribuzione dei punti ad abilità, caratteristiche e superpoteri, offrendo al giocatore un pieno controllo del personaggio nella sua fase di creazione. L’anno dopo, questo modello fu ripreso da Champions (Hero Game, 1981) e di qui transiterà poi nel famoso Hero System (Iron Crown, 1990). 

Supergame ha ripreso vita nel 2017 grazie a una terza edizione di Precis Intermedia, con numerosi aggiornamenti, tra i quali l’adattamento al sistema universale FUDGE. In questa versione è disponibile anche in Amazon.

Cover 1^ ed. 1980
SUPERGAME

Autore: Jay Hartlove e Aimée Karklyn
Editore: Dag Design (USA)
Anno di edizione: 1980
Genere: super-eroi

E' un gioco "pilota" poco conosciuto che però ha fatto scuola: è stato il primo ad utilizzare un sistema di crea­zione del personaggio con allocazione dei punti (poi ripreso in forma sistematica dagli autori di Hero System.

[Luca Giuliano, In principio era il drago, Proxima, Roma, 1991, 144]